Calcolatore ISEE

2026/2027

Come si calcola l'ISEE: la formula spiegata semplice

Aggiornato: settembre 2026 · Fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina

L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) si calcola con una formula precisa, definita dal DPCM 5 dicembre 2013, n. 159. In sintesi:

ISEE = ISE ÷ scala di equivalenza

dove ISE = indicatore reddituale + 20% × indicatore patrimoniale

1. L'indicatore reddituale (ISR)

È la somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, con riferimento al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU: per una DSU presentata nel 2026 valgono i redditi 2024. Dal reddito complessivo si sottrae il canone di affitto (o il rapporto di usufrutto) dell'abitazione principale, fino al tetto massimo previsto dalla normativa.

2. L'indicatore patrimoniale (ISP)

Somma il patrimonio mobiliare (saldi dei conti bancari e postali, di cui si considera il più alto tra saldo al 31 dicembre e giacenza media annua, titoli, azioni, polizze riscattabili) e quello immobiliare (valore ai fini IMU degli immobili, al netto del capitale residuo dei mutui). Nel calcolo entrano solo le franchigie superate:

Su alcune tipologie di attività finanziarie (diversi dai conti correnti) si applica inoltre il reddito figurativo, cioè un rendimento presunto calcolato applicando il tasso di rendimento medio annuo dei titoli decennali del Tesoro (o, se più basso, il tasso di interesse legale maggiorato di un punto).

3. La scala di equivalenza

Il parametro ISE viene diviso per la scala di equivalenza: più la famiglia è numerosa, più alto è il divisorio e più basso risulta l'ISEE. I valori base (Allegato 1 del DPCM 159/2013):

Componenti del nucleoScala di equivalenza
11,00
21,57
32,04
42,46
52,85
per ogni componente oltre il quinto+0,35

Alla scala base si aggiungono le maggiorazioni previste dalla normativa:

Per l'ISEE delle prestazioni familiari e di inclusione, dal 2026 la maggiorazione per i nuclei con più figli è rideterminata: +0,10 con 2 figli, +0,25 con 3, +0,40 con 4, +0,55 con 5 o più (Legge di Bilancio 2026, art. 1, c. 208).

Esempio di calcolo (semplificato)

Coppia con un figlio, redditi complessivi 24.000 €, conti e titoli per 30.000 €, casa di proprietà valore IMU 150.000 € con 80.000 € di mutuo residuo, residenti in un capoluogo metropolitano, per l'ISEE familiare:

  1. Patrimonio mobiliare franchigiato: 30.000 − 10.000 (franchigia massima) = 20.000 €
  2. Patrimonio immobiliare netto: 150.000 − 80.000 = 70.000 €, sotto la franchigia di 120.000 € → 0 €
  3. ISP = 20.000 € → ISE = 24.000 + 20% × 20.000 = 28.000 €
  4. Scala di equivalenza: nucleo di 3 = 2,04, +0,2 (figlio minorenne) = 2,24
  5. ISEE ≈ 28.000 ÷ 2,24 ≈ 12.500 €

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Domande frequenti

Il patrimonio conta molto nell'ISEE?

No: il patrimonio entra nel calcolo solo al 20%, e solo per la parte che supera le franchigie. Per molte famiglie che vivono in casa di proprietà con un mutuo, l'abitazione principale conta zero o quasi.

I conti correnti come vengono considerati?

Per ogni conto si considera il valore più alto tra il saldo al 31 dicembre e la giacenza media annua dell'anno di riferimento. Le carte prepagate con IBAN sono considerate conti.

Le auto entrano nell'ISEE?

Nella DSU vanno dichiarate le targhe di auto, moto di cilindrata uguale o superiore a 500 cc e imbarcazioni, ma il loro valore non entra nel calcolo del patrimonio ai fini dell'ISEE ordinario.

Fonti ufficiali

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